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ASPIRATORI
Gli aspiratori sono indicati per la rimozione di polvere o solidi da superfici in genere (aspirapolvere) e per la rimozione di liquidi da pavimenti o contenitori (aspiraliquidi). Una ampia gamma tra alimentazione elettrica monofase e trifase, con varie soluzioni ed accessori dedicati consente di affrontare qualsiasi situazione:dalla rimozione sporadica di polveri all’aspirazione in continuo dalle linee di produzione, dall’asciugatura di un pavimento trattato con la monospazzola, all’aspirazione degli olii di lavorazione in un centro di lavoro.

Che cosa rappresentano depressione e portata aria?
Sono due caratteristiche tipiche degli aspiratori che si possono sintetizzare come segue.
La depressione è la capacità di sollevare il materiale da rimuovere, maggiore è il valore maggiore è la capacità di sollevarli.
La portata d’aria rappresenta la capacità di trasportare il materiale sollevato e, nel caso di grandi quantità di polvere, di tenerla in sospensione all’interno delle tubazioni.
La corretta combinazione dei due valori consente quindi di sollevare il materiale da rimuovere e contemporaneamente di trasportarlo verso il contenitore di raccolta.

Posso aspirare polvere e liquidi insieme?
In caso di aspirazione di liquidi con aspirapolvere e liquidi dove la separazione dinamica non sia prevista è necessario rimuovere il filtro in carta o stoffa.
Parliamo ovviamente dell’alimentazione elettrica. Potendo scegliere, gli aspiratori con alimentazione monofase è più indicata se le applicazioni sono discontinue e limitate nel tempo. Mentre gli aspiratori con alimentazione trifase è più indicata per applicazioni prolungate se non addirittura in continuo.

Cosa significa ATEX?
L’aspiratore può essere chiamato a lavorare in aree dove possono essere presenti polveri o gas a rischio esplosione (in genere questi ambienti sono chiamati ATEX).
A seconda della possibilità che queste condizioni si verifichino queste aree vengono classificate (a cura del cliente finale) secondo la direttiva 94/9/EC e 99/92/EC, in zone. Il numero della zona identifica quindi la tipologia dell’area. Conseguentemente le apparecchiature utilizzate all’interno devono rispondere a criteri costruttivi precisi.

Come posso scegliere il tipo di filtri?
Di serie, i modelli sono equipaggiati con filtri di classe L.
Per esigenze di filtrazione più spinta (la maggiore capacità di trattenere le polveri che passano attraversare il filtro), sono disponibili filtri in classe M. Per aspirazioni più mirate come polveri sottili o cariche batteriche, sono disponibili i filtri in classe H (Hepa). Questi filtri non sono utilizzabili da soli ma devono essere preceduti da filtri di categoria inferiore (L o H). Per esigenze specifiche sono disponibili filtri supplementari (Nylon o TNT o sacchetti in carta a perdere).

Gli aspiratori sono apparecchi rumorosi?
Il rumore è sempre più un ospite indesiderato anche in ambito industriale. Sono state di conseguenza adottate tutte le precauzioni per ridurlo, dalla forma e flussi d’aria nelle testate delle macchine ai silenziatori applicati alle turbine sia allo scarico che alla valvola limitatrice di pressione.

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